Torneo di Viareggio 2012: la Juventus batte la Roma e si porta a casa il 64° Torneo di Viareggio

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Roma - Juventus 1-2
ROMA (4-3-3): Pigliacelli 6.5; Sabelli 5.5, Orchi 6, Barba 5.5, Nego 5.5; Verre 6, Viviani 6, Ricci M. 5.5 (1' st. Frediani 5.5); Politano 6 (31' st. Leonardi sv), Tallo 5.5, Piscitella 6.5. A disp.: Proietti Gaffi, Ceccarelli, Cittadino,  Lopez, Ricci F., Romagnoli, Rosato. All.: Alberto De Rossi.
JUVENTUS (4-2-3-1): Branescu 6; Untersee 5.5, Gouano 6, Rubin 6, Belfasti 6; Appelt 6 (15' st. Schiavone 6), Chibsah 6.5; Spinazzola 7, Beltrame 6.5, De Silvestro 6.5 (25' st. Bouy 6); Padovan 6.5 (43' st. Garcia sv). A disp.: Gagliardini, Liviero, Corticchia, Libertazzi, Margiotta, Magnusson. All.: Marco Baroni.
ARBITRO: Bergonzi di Genova.
RETI: 6' pt. Beltrame (J), 23' Padovan (J); 13' st. Piscitella (R).
NOTE: ammoniti Orchi (R), Nego (R), Viviani (R), Chibsah (J), Sabelli (R).

È ancora una volta la Juventus a portarsi a casa il Torneo di Viareggio, l’ottavo successo della storia, il sesto nelle ultime nove edizioni. La vittoria dei bianconeri guidati da Baroni matura nel primo tempo, dove imprime i propri ritmi alla partita e con due contropiedi punisce la Roma, apparsa molto molle nella prima frazione di gioco per poi emergere nella ripresa e rimettere in discussione la partita con Piscitella. Passano appena sei minuti e la Juventus è già in vantaggio: la Roma sfrutta male un calcio di punizione e così i bianconeri partono subito in contropiede con Spinazzola sulla destra che poi serve Beltrame al centro, piatto facile nella porta sguarnita e gol del vantaggio. La Roma non reagisce e così i ragazzi di Baroni hanno gioco facile e sfiorano il secondo gol con Padovan, ma nella circostanza Pigliacelli si oppone con un grande intervento e chiude in angolo. Piscitella, indubbiamente il migliore dei suoi, prova a dare una scossa e mette al centro un buon pallone che non viene sfruttato da Tallo e Verre. Al ventitreesimo la Juventus raddoppia con un’altra ripartenza che ha ancora in Spinazzola l’uomo assist, stavolta per Padovan, che con un diagonale infilza Pigliacelli per la seconda volta. I giallorossi non trovano il bandolo della matassa e producono un’unica azione offensiva in tutto il secondo tempo con Piscitella, che riceve da Sabelli all’interno dell’area e va al tiro, troppo centrale e prevedibile per Branescu che para senza problemi. Un attimo prima dell’intervallo Padovan ha un’occasione gigantesca per chiudere la partita: Untersee dalla destra mette un rasoterra al centro, Padovan tira ma una zolla lo tradisce e così colpisce male il pallone, che esce sul fondo. Il dominio netto dei bianconeri nei primi quarantacinque minuti di gioco costringe De Rossi a operare un cambio all’intervallo, inserendo Frediani al posto di Ricci e passando al 4-2-3-1. E i risultati si vedono subito, visto che la Roma appare più in partita e mette la Juventus alle corde sfruttando molto i suoi esterni Piscitella e Frediani, che cerca subito la porta con un tiro troppo centrale per impensierire Branescu. Al tredicesimo il forcing offensivo della Roma viene premiato: ripartenza veloce e palla a Piscitella che riceve sul centro sinistra, si accentra e con un tiro preciso segna riaprendo la partita. Passano pochi minuti e Politano va vicinissimo al pareggio con un esterno sinistro ad anticipare Branescu in uscita, ma il pallone esce di un soffio. Continua a premere la Roma e sfiora ancora il pareggio con Barba sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma Branescu si salva di piede, poi Nego colpisce la traversa ma il gioco era fermo per fuorigioco. Quando nessuno se lo aspetta la Juventus torna in avanti e “rischia” di segnare il terzo gol con Spinazzola, che sfrutta un cross dalla sinistra di Beltrame e tira, ma un ottimo Pigliacelli gli nega il gol. Al triplice fischio esplode la gioia bianconera, mentre per i giallorossi c'è molta tristezza e rammarico per non aver centrato un successo che manca da ventuno anni.


Migliore in campo: Leonardo Spinazzola (Juventus)



Al termine della partita sono stati assegnati i seguenti premi:

GOLDEN-BOY: Leonardo Spinazzola (Juventus)
CAPOCANNONIERE: Riccardo Improta (Genoa) con 6 reti
MIGLIOR PORTIERE DEL TORNEO: Tomas Svedkauskas (Fiorentina)
GIOCATORE PIÙ GIOVANE DELLA FINALE: Alessio Romagnoli (Roma) nato il 12 gennaio 1995

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