Juniores: Grignanese – Poggio a Caiano 1-2

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GRIGNANESE: Battagliero 6+, Santi 6, Mannelli M. 6, Allori 5.5 (78’ Vincitorio sv), Benvenuti 6 (64’ Panai 5.5), Gallucci 5.5, Ballerini 5.5 (85’ Martelli sv), Cocci 5.5 (86’ Rastrelli sv), Diddi 5.5, Mannelli E. 6. A disp.: Ballhysa, Bottaru, Paciscopi. All.: Alberto Giusti
POGGIO A CAIANO: Lulli 6, Maggio 6, Ceni 6, Ercolani 6, Beccai 6.5, Dani 6 (81’ Kapplani sv), Berselli 6.5 (66’ Capece 6), Caligiuri 5.5 (64’ Paladini 6), Djabbarian 6.5, Boretti 7, Santetti 6 (76’ Coppini sv). A disp.: Cavaciocchi. All.: Giacomo Navanzino
ARBITRO: Franzese di Prato
RETI: 39’ Berselli, 75’ Beccai, 84’ Mannelli E.
NOTE: ammoniti Ercolani (P), Mannelli M. (G), Maggio (P), Djabbarian (P), Allori (G), Gallucci (G) e Di Palma (G).

Nel big match di giornata al “San Pietro” di Grignano si affrontano Grignanese e Poggio a Caiano, rispettivamente quarta e prima in classifica, distanziate da quattro punti; i padroni di casa per riscattarsi dopo la sconfitta con il San Donnino, la formazione ospite per continuare la striscia positiva e mantenere la testa della classifica: sono questi gli ingredienti della partita. Il primo quarto d’ora di gioco è avaro di emozioni e la partita, caratterizzata fin dai primi minuti di gioco da contrasti molto “maschi”, stenta a decollare, anche se è il Poggio a Caiano ad essere più propositivo e a cercare la via della rete, peccando in concretezza, mentre la Grignanese lascia il pallino del gioco agli avversari e si affida a lanci lunghi per gli attaccanti e a veloci contropiedi. Al ventiduesimo minuto arriva la prima vera occasione della partita con Boretti, che raccoglie al volo una respinta della difesa su tiro di Santetti, ma il pallone esce di poco alla sinistra di Battagliero; poco dopo ancora Boretti ci prova da fuori area, la precisione però a desiderare. Si fa viva la Grignanese e al ventiseiesimo conquista un calcio di punizione da buona posizione con Cocci, che viene steso da Ercolani, ammonito nella circostanza, mentre era in fuga verso la porta; della battuta del calcio piazzato, dai venti metri sul centro-sinistra, si incarica Diddi che calcia di sinistro ad aggirare esternamente la barriera, ma il suo tiro esce di poco a lato. Passano poco più di dieci minuti e il Poggio ha un’occasione molto ghiotta. Mannelli M. causa una punizione al limite dell’area beccandosi anche il giallo, punizione che viene tirata di potenza da Caligiuri e deviata in angolo dalla barriera; dagli sviluppi del corner dalla mischia in area spunta Berselli che colpisce di testa da posizione ravvicinata, ma un intervento prodigioso di Battagliero mantiene la porta inviolata. Il gol sfiorato dà maggior fiducia ai ragazzi di Navanzino che al trentanovesimo sbloccano il risultato. Cross dalla destra sul secondo palo, colpo di testa di Berselli sul palo più lontano e vantaggio mediceo; esaminando l’azione, sul secondo palo c’erano tre giocatori del Poggio contro uno della Grignanese, situazione che ha permesso di sfruttare al meglio la situazione offensiva e battere il portiere, che nella circostanza guarda il pallone ritrovandosi poi superato dal colpo di testa di Berselli. Le due squadre vanno all’intervallo con il Poggio a Caiano meritatamente in vantaggio e autore di una prova di superiorità, sia tecnica che fisica, lampante; dall’altra parte, la Grignanese non riesce a costruire gioco, soffre la fisicità dei centrocampisti avversari e tenta di rendersi pericolosa solo su contropiede, peraltro con risultati non incoraggianti. Fin dai primi minuti del secondo tempo, però, gli uomini di Giusti sembrano avere un piglio diverso e per quasi venti minuti chiudono il Poggio nella propria metà campo, che si chiude bene e concede ai padroni di casa una sola conclusione in porta, quella di Allori parata da Lulli. Gli ospiti tornano in avanti con una punizione calciata da Boretti, parata tranquillamente da Battagliero. Intorno alla mezzora della ripresa la Grignanese calcia tre calci d’angolo consecutivi, ma senza ottenere grandi risultati. E così, dal possibile pareggio locale si passa al raddoppio ospite. Lancio lungo dalle retrovie, all’altezza del centrocampo due difensori di casa non rinviano e così sono anticipati di testa da Beccai, che avanza e, vedendo Battagliero fuori dai pali, decide di provare un pallonetto da quasi trenta metri; la traiettoria è perfetta e ad un quarto d’ora dal termine il Poggio a Caiano raddoppia. Non c’è reazione della formazione di casa e così a sfiorare di nuovo il gol sono gli ospiti, che colpiscono un palo con Kapplani dopo un’azione insistita di Boretti. A sei minuti dal novantesimo la partita improvvisamente si riapre. Mannelli M. crossa dalla sinistra, il pallone attraversa l’area di rigore e giunge a Gallucci appostato sulla destra che rimette dentro, dove arriva Mannelli E. che insacca sotto misura. Il gol in prossimità del triplice fischio non infiamma gli ultimi minuti di gioco e così il risultato rimane immutato. Il Poggio a Caiano vince e tiene a distanza le dirette inseguitrici grazie ad una prova di forza impressionante, lasciando agli avversari una ventina di minuti in apertura di secondo tempo e nient’altro; la Grignanese, invece, resta nuovamente al palo dopo lo stop contro il San Donnino e a questo punto la vetta del campionato è sempre più lontana. Come cantano i ragazzi di Navanzino a fine partita, la capolista se ne va.
Calciatoripiù: in una Grignanese non in giornata emergono Mannelli E., che ha il merito di rimettere in discussione la partita, e Battagliero, classe ’95 che, nonostante i due gol subiti, mette in mostra ancora una volta le proprie qualità; nel Poggio a Caiano, invece, prestazioni sopra la media di Djabbarian e Beccai, che costituiscono un’autentica diga a centrocampo, e Boretti, indubbiamente il più pericoloso e ispirato dei suoi.

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