Giovanissimi A: Mezzana – La Querce 2-2

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MEZZANA: Lustrini, Bettazzi, Borchi, Campagiorni, Fratoni, Xhika, Vita, Logiudice, Guarducci, Papi, Delle Cave. A disposizione: Bartolini, Bozzoni, Gaston, Anselmi, Calamai, Cerretelli. All. Castagni
LA QUERCE: Giachi, Villi, Giacchetti, Bessi, Vitale, Falai, Morucci, Capri, Raffaelli, Ventrici, Cioffi. A disposizione: Felli, Fiesoli, Del Sere, Chesi, Bigi, Fortunato, Reggianini. All. Daidone
Arbitro: Verzì di Prato
Reti: 19’ pt Delle Cave, 27’ Capri (rig.); 17’ st Xhika, 29’ Raffaelli

Avvio positivo per il Mezzana, che già dai primi minuti di gara cerca il gol del vantaggio. Al quinto Delle Cave si libera al tiro in area, ma la sua conclusione finisce a lato di poco; due minuti più tardi, sugli sviluppi di un corner Giachi sbaglia i tempi dell’uscita, ma Guarducci non ne approfitta e l’azione sfuma. Al decimo minuto Fratoni deve abbandonare il campo per infortunio, visto che entrando in scivolata si procura la rottura del polso; il ragazzo viene trasportato all’ospedale e a lui va un grosso augurio di pronta guarigione. La partita, dopo essere stata momentaneamente sospesa, riprende ed è La Querce a rendersi pericolosa con Raffaelli, che sulla destra supera in velocità un avversario e va al tiro, ma il pallone finisce fuori. Al diciannovesimo, anche se in modo casuale, il risultato si sblocca: lancio in avanti di Bettazzi, il pallone sembra innocuo ma Giachi sbaglia l’uscita, consentendo così a Delle Cave di appoggiare il pallone in fondo alla rete. La reazione degli ospiti si palesa in un calcio di punizione di Capri che termina alto. A pochi minuti dal primo gol, un’altra incertezza di Giachi per poco non consente a Guarducci di raddoppiare, ma in questa circostanza l’estremo difensore riesce a fermare il centravanti di casa, non senza qualche affanno. Al ventisettesimo, però, la formazione ospite pareggia i conti: Cioffi sulla sinistra manda al centro, Raffaelli prolunga per Ventrici, che nonostante sia letteralmente affossato dal diretto marcatore riesce a calciare a rete; il pallone finisce a lato e così il direttore di gara indica il dischetto del calcio di rigore, su cui va Capri che realizza. Il gol del pareggio infonde fiducia ai ragazzi di Daidone, che segnano il gol del sorpasso, giustamente annullato per posizione di fuorigioco di Ventrici al momento del passaggio di Raffaelli, troppo altruista in quest’occasione. Il primo tempo termina così in parità. Nella ripresa la Querce riprende laddove aveva concluso la prima frazione, cioè all’attacco, ma sulla propria strada trova un Lustrini in versione Spiderman, che si oppone in modo egregio ai tentativi da distanza ravvicinata di Ventrici e Raffaelli. Il Mezzana scalda i guanti del portiere avversario con due tiri dalla distanza di Delle Cave, che non creano eccessivi problemi. Al diciassettesimo, però, i padroni di casa tornano in vantaggio con un calcio di punizione di Xhika, che da una ventina di metri batte l’estremo ospite con una traiettoria che s’insacca sotto la traversa. I padroni di casa cercano di sfruttare il momento e sfiorano il terzo gol con Guarducci, che però calcia fuori. Gli ospiti rispondono creando due occasioni grazie al tandem Capri-Raffaelli, con il primo che crea e il secondo che conclude, ma in entrambe le circostanze Lustrini para. Al ventiseiesimo grande occasione non sfruttata da Guarducci, che arriva a tu per tu con Giachi, il primo tiro viene respinto, il pallone gli torna fra i piedi ma calcia fuori con tutto lo specchio della rete a propria disposizione. Gol mancato, gol subito, e così tre minuti più tardi la Querce raggiunge il pareggio: Ventrici serve al centro Raffaelli, che salta due uomini, si decentra leggermente sulla destra e lascia partire un gran diagonale che s’insacca sul palo opposto. Il gol del pareggio dà fiducia alla formazione ospite che comincia a credere nel sorpasso; così Ventrici e Raffaelli provano a segnare il gol da tre punti, ma dopo belle azioni in contropiede entrambi calciano fuori. Il Mezzana è sulle gambe e gioca di rimessa, ma a pochi minuti dal termine va vicina al gol con Cerretelli, la cui conclusione viene respinta dai difensori. In pieno recupero l’ultima emozione della partita: Ventrici va in fuga sulla destra, salta due uomini ed entra in area, cross rasoterra per Raffaelli appostato sul secondo palo, che tutto solo non riesce ad impattare la sfera. Su questa azione arriva il triplice fischio del sig. Verzì, che pone fine ad una bella partita, giocata a viso aperto da entrambe le formazioni.

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